Reazioni

Le nuove reazioni aggiunte al canonico originario unico Like, possono generare scompiglio e confusione. Basta tener premuto su “Mipiace” per vederle apparire, scorrere con il dito e fermarsi sulla reazione errata che quella schizza via e ti si piazza sotto al post o alla foto in questione. Se la reazione è erronea devi sperare di accorgertene e cambiarla in tempo, cioè prima che il postatore la veda e rimanga interdetto. Il problema che si crea con l’inserimento di reazioni più specifiche e calde, è che il like, di contro, viene considerato da alcuni troppo freddo e generico sebbene universale, cioè è un po’ come il bianco o il nero: sta bene con tutto o quasi (il “dislike” non c’è, al suo posto un più sentito e acceso “grrr” rosso di rabbia); e appunto, ciò che Zucky si sarà domandato è: come rendere una partecipazione più coinvolta, appropriata e specifica? Ma ovvio! Utilizzando il “love”, “wow”, “ahah”, “sigh”, “grrr”. “❤️Love” sostituisce il like quando si vuol esprimere una partecipazione e vicinanza emotive o un affetto particolare. “😮Wow” uno stupore dato dalla meraviglia, “😄ahah” una cosa divertente che provoca ilarità o risate a crepapelle altresì detto “tajo”, “😢sigh” dispiacere e commozione e “grrr” nient’altro che profonda rabbia. Il sigh in relazione ad articoli inerenti a tragedie di grossa entità a volte mi sembra svalutante, solo che un like non puoi metterlo perché è l’unico caso in cui non va bene, quello più consono è forse il grrr, ma mi sembra anche così di sminuire la profondità del contenuto, e dunque preferisco lasciare il mio commento. Wow tra le nuove reazioni è la mia preferita, subito dopo Love, manco a dirlo. Ma sono molto legata al classico rituale like, per abitudine e fedeltà alla tradizione. Tutto questo preambolo per dirvi di fare attenzione che la reazione inviata sia quella prescelta, perché mi è appena capitato di trovare, sotto il pensiero di Frida “è necessario che le nuvole fuoriescano anche dalla cornice. Tutto esce sempre da se stessi: il sangue, le lacrime, le nuvole, la vita stessa” ben 4 “ahah”. Quando c’è il rischio che succeda questo meglio non tener pigiato e “limitarsi” al “👍🏻mipiace”. Perché con tutto il sarcasmo de ‘sto mondo, una risata non mi pare la reazione più adatta dinnanzi al pensiero di Frida, anzi direi che cozza, a meno che non rappresenti quell’accenno di sorriso nostalgico, ma manco. L’unica spiegazione plausibile al fatto che vi possa inconcepibilmente far ridere rimane sempre quella attuale e più quotata, considerata la temperatura : il caldo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...