Iperconnessi di professione

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Prima di cominciare a esprimere uno tra i laboriosi concetti figli del Lunedì, voglio premettere che quanto sto per dire non è frutto di una presunta coda di paglia. Ciò premesso, non so a voi ma a me ‘sta storia del parallelismo tra lo ‘stare SEMPRE connessi a Facebook/su Facebook e similari’ e il ‘non avere nulla da fare’ mi inizia a scassare la minchia.
Poi però quando la mancanza del soggetto nullafacente ed iperconnesso si fa continua e dura da almeno 3 giorni consecutivi tanto da essere trattata alla stregua di una scomparsa, accade allora che diventi indice di sospetto e desti preoccupazione. A chi di voi non è mai successo di chiedersi che fine abbia fatto Tizio sulla base della sua protratta assenza dai social? Dunque sfatiamo una volta per tutte questi luoghi comuni, perdindirindina! Il secondo può anche starci, in effetti se io manco per 2/3 giorni consecutivi è normale credere ci sia sotto qualcosa di anomalo o di straordinario (quasi sempre, chissà perché, si è portati a pensare a qualcosa di tragico, e in effetti se penso all’ultima volta che non ho toccato screen per più di 2 settimane, non mi torna in mente niente di bello…), difatti ci sono circa il 90% di probabilità che sia accaduto qualcosa di insolito, ma il primo luogo comune secondo cui gli iperconnessi sarebbero fancazzisti dichiarati, proprio no, non lo posso accettare, molto più perché io sono l’esempio eclatante del contrario: in quanto campionessa del multitasking posso scrivere, cucinare, lavorare, stendere, stirare, fare la spesa, lavare i piatti, stare in equilibrio su una gamba sola, saltare, correre (guidare no dai, non mi sembra il caso di aggiungerlo alla lista per motivi di codice della strada e di sicurezza, visto che il post è pubblico) contemporaneamente, il tutto in maniera accurata e non approssimativa, o comunque svolgere una qualsiasi delle attività sopraindicate scrivendo allo stesso tempo un post o, che so, scattandomi un selfie. Insomma, è ora di farla finita con questi pregiudizi! Facebook non toglie tempo o cura all’operato e alle attività quotidiane o perlomeno non è la causa principale della perdita di tempo.
Vi dirò di più: nel mio caso stare su Fb rende più intense le altre mie attività correlate. Quando gli dedico meno spazio non riesco a concludere nulla, mentre solitamente sono in grado di portare a termine in modo eccellente tutto quello di cui sopra. Oggi vedrò di recuperare infatti. 😝

3 pensieri su “Iperconnessi di professione

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