A volte ritornano

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Roma. 27 Aprile. 10 gradi.
A volte ritornano (vedi a sinistra della foto).
I piumoni invece sono ancora in tintoria e chissà se ritorneranno mai. Dovrebbero rientrare a giorni, forse domani stesso – se la memoria m’assiste -, ma sottovuoto, pronti per essere posizionati sopra l’armadio dove giaceranno per diversi mesi occupando meno spazio del loro volume al naturale. A dire il vero avrei dovuto ritirarli Sabato scorso, ma non esiste nessuno al mondo che li recuperi dalla tintoria nel giorno prestabilito. Certamente è più alta la percentuale di quelli che se li dimenticano lì per sempre e poi l’inverno seguente ribaltano tutta casa alla tanto disperata quanto vana ricerca degli scomparsi in circostanze misteriose. Motivo per cui le tintorie si fanno pagare anticipatamente. Non possono mica rimetterci! Per non parlare poi della ricevuta che devi conservare fino al giorno del ritiro e che, nella migliore delle ipotesi, finisce nel portafogli in mezzo ad una cinquantina di scontrini. Tutti rettangolini di carta che prendono la forma semicircolare del ferro di cavallo conferitagli dalla chiusura tipica del borsellino dove sono tappati, e che non si riescono a stirare, a meno che non vengano arrotolati nella parte opposta alla piega. Insomma, se pensi a dove sarà la ricevuta rimandi automaticamente il ritiro. E poi chissà se esiste un termine ultimo superato il quale tutto quello che giace illuso e dimenticato nelle lavanderie viene destinato ad altri utilizzi, o forse ci sarà un magazzino apposito dove vengono scaricate tutte queste povere robe ignorate? Dunque, bando alle domande non fondamentali in questa sede, la scena intorno alle 23 era la seguente: piccola fiammiferaia e madre scaldano l’ambiente tramite l’ausilio di un termoventilatore, volgarmente detto scaldotto, cane si spaparacchia in traiettoria aria calda (vedi a destra della foto), intanto piccola fiammiferaia raccoglie tutte le trapunte, i plaid e le coperte a portata di mano, quelle cioè facilmente recuperabili dalla pila pericolante disposta nella prima anta dell’armadio, e si cimenta in una composizione-patchwork volta ad apportare calore al corpo che andrà ad adagiarsi nel giaciglio notturno. Fronteggiare un momentaneo calo delle temperature a piccola fiammiferaia pare così divertente! Sarà che si sta allenando ad applicare il concetto di resilienza ad ogni occasione, anche alle circostanze di minor gravità, come ad esempio un alito di freddo.
E tra un brrr❄️😖, un coff coff😷 e un etciù😪, la coperta è presto rimediata. Piccola fiammiferaia preferisce però non fornirvi documentazione fotografica che testimoni il lavoro svolto, per non offendere il vostro buon gusto e il vostro senso estetico😉.
Gli spaccati di vita casalinga in fondo non sono poi così male. E visto che nella quotidianità di ognuno la componente di casalinghitudine è ineliminabile e richiede un po’ di attenzione, tanto vale renderla briosa con pacchianate tipo quella appena realizzata. Dal canto mio poi, devo aggiungere ed ammettere che il settinomio scaldotto, divano, libro a destra, snack a sinistra, bibita sul pavimento, piedi allungati sulla sedia (non ho tenuto conto del pc sulle gambe o del cellulare tra le mani perché ormai è semplicemente un prolungamento del corpo), è quanto di più vicino alla beatitudine dei sensi.
Dal mio bozzolo intiepidito è tutto!

2 pensieri su “A volte ritornano

  1. Scena serale di una donna ed un cagnolino, che ha freddo (come si chiama?)…
    Personalmente il piumone non l’ho mai tolto. Solo per pigrizia.
    La scena è molto divertente, E le cose che ritornano sono sempre utili. Anche se lo scaldotto, che posseggo anche io, spara aria calda a pressione, che potrebbe farti cadere a terra e far diventare più comica la scena appena descritta dalla piccola fiammiferaia.
    Buona giornata!

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  2. 😄Ti confesso che lo scaldotto è ancora in funzione, ovviamente non è che pompa calore ininterrottamente dall’altro giorno😄, però con questo tempo incerto mi è stato molto utile a contrastare l’umidità. La belva famelica porta il nome di Jena per il temperamento a dir poco irruente, ma sa essere anche molto dolce, giuro! 😊😘

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